giovedì 24 settembre 2009

IBAF 2009






Si gioca anche a Grosseto la terza fase dei mondiali di Baseball, allo stadio Jannella.
Sabato finale 3°/4° posto.

Finale Domenica, ore 15, a Nettuno. Sto pensando se andare...

domenica 6 settembre 2009

I SOLITI MILLE

Al mio alti-vario si è rotta la rotellina per settare l'altitudine in decollo, così mi trovo a dover fare le sottrazioni una volta in atterraggio, per calcolare che quota ho raggiunto.

Faccio i conti con Carlo, che conclude: i soliti mille!
Eh no, magari per voi, ma per me non sono affatto "soliti"!


lunedì 24 agosto 2009

lunedì 10 agosto 2009

CHE ALBA!

Ci ha svegliati così, Gianni "Cibo" verso le 5,30...
A Livorno fa davvero un caldo insopportabile, e anche sulla costa grossetana, a dire il vero.
Così, mentre M. approfitta di una settimana di ferie per andare a volare sulle Dolomiti, organizziamo un week-end a Prato Fiorito. Cena alla brace, pernotto in tenda: già pronti al mattino per il volo delle 10.

L'idea è quella del volo della sera a Diecimo, la spesa e poi tutti insieme a Prato Fiorito. In atterraggio ci sono anche Gianni e Vale che si lasciano convincere ad aggiungersi a noi, intanto per cena per il pernotto poi si vedrà. Partiamo un po' tardi, tra il recupero da aspettare (c'è nord in decollo e M. e Carlo devono scendere in auto insieme agli altri), Gianni che sbaglia strada, non c'è tempo di fermarsi all'atterraggio di San Cassiano se vogliamo montare le tende prima che faccia buio.

Antonio, Cristina ed il piccolo Andrea hanno la tenda Quequa che si apre in 2 secondi, Carlo monta una igloo, Mauro una 4 posti verandata che ospiterà anche Gianni e Valentina (ma come? avete avvertito i vostri figli che non rientrate e poi invece prendete la strada di casa?) ed io la mia piccola Ferrino 2 posti ultraleggera. Sembra, dicono, una piccola tenda monoposto. Che motivo c'è, incalzano, di portarsi una tenda da MTB quando si è venuti in auto? M. la guarda perplesso e si chede se riusciremo ad entrarci tutti e due, di sicuro rimpange la sua igloo 4 posti che gli ho fatto lasciare a casa.

Per cena bistecchine di maiale, salsiccia, schiacciata calda, birra e un po' di vino. Anche due trote che non s'è capito bene Gianni come ha fatto a procurarsi.
Non manca di farci notare che non abbiamo portato l'indispensabile alle notti accanto al fuoco: la grappa!

Durante la notte Gianni accusa un po' il freddo (ha solo la tuta di volo, il sacco a pelo lo ha lasciato a Valentina) e quindi non manca occasione di svegliarci per renderci partecipi.

Colazione con calma, latte e nutella. Poi torniamo a San Cassiano per vedere l'atterraggio (sì, quello accanto al cimitero), poi di nuovo su per il voletto del mattino.
Però tra una cosa e l'altra (a scendere e salire ci vuole più di un'ora, e poi a piedi fino al decollo) non è poi così mattina, e in più verso nord si stanno addensando le nubi. In valle c'è il sole, si va.

Decolla M. io lo seguo, poi Antonio aspetta che torni un po' di vento. Mauro e il Bove sono già in aria. Fuori per i miei gusti è un po' frizzantina, come al solito sono leggera e già in decollo non avanzo molto: ho già pronto lo speed.
M. mi aspetta là fuori e cerca le discendenze (!!) per mantenere la mia quota.
Faccio la mia planata tenendomi sempre discosta dalla montagna, che lì l'attività è più forte. Sopra le case di San Cassiano si sale a +2, perciò smaltisco sui campi prima di entrare in atterraggio. Mauro e Mauro sono già atterrati.
M. mi ha seguito fino in atterraggio, e quindi atterra anche lui. Anche oggi rinuncia ad un volo tutto suo per seguirmi in aria.
Sopra di noi Antonio è altissimo. È salito gratis fino a 1600mt, senza neppure girare le termiche, e dal decollo si preoccupano che non si renda conto e si faccia aspirare. Arriva in atterraggio tutto contento anche lui per il primo volo a Prato Fiorito, ha anche la traccia del GPS.

Per me e per i fratelli è il primo volo qui. Siamo entusiasti.
Adesso devo studiare il modo di metter su un po' di zavorra: i 6Kg di piombi da sub di M. potrebbero andar bene.

lunedì 3 agosto 2009

MONTE PRATO FIORITO

Di Prato Fiorito conoscevo l'attesa. Quella che ti fa fermare sulla strada per il decollo consueto a traguardare se di neve ce ne fosse ancora e a stimare quando sarebbe potuta iniziare la stagione.
Conoscevo la luce negli occhi di chi -se il meteo prometteva- riusciva a lasciare il lavoro alle 10 del mattino per andare lì a volare.

Domenica mattina siamo pronti per Prato Fiorito. La mia vela è in macchina certo, ma per il volo del rientro a Diecimo anche se ci fermiamo a dare un occhio in atterraggio.
Su da Fiorella gli altri sono già arrivati. Tu voli? mi chiedono. No, grazie. Per me è presto, e comunque non a quest'ora. Ti va un biposto? Accidenti se mi va un biposto.

Già sul decollo Prato Fiorito è splendido, sembra un grande panettone. In aria il panorama è incredibile, l'avevo visto salendo in macchina, ma così da vicino mi lascia senza fiato.
Proseguiamo il giro, c'è un po' di attività termica per salire ma non abbastanza da far abbastanza quota per andar via. Giochiamo con M. e con Giovanni a sfruttare le loro strategie, se azzeccate, o nel cercarne di nuove, a caccia delle piccole bolle che si stanno staccando.

Atterriamo vicino al bar. Non m'è sembrato davvero un volo turistico: adesso lo so cosa ci viene a fare M. quassù. Io, col parapendio solista, ci metterò degli anni...

domenica 2 agosto 2009

PIZZA E PIZZORNE

In settimana era arrivata la telefonata di Gianni allora sabato pizza da me...
Come si fa a rifiutare un invito così? Vale e Gianni cucinano benissimo, e poi se Gianni lo chiamano Cibo un buon motivo ci deve pure essere!

Ci prepariamo allora ad un sabato di volo, e di cena. Francesco stacca anche uno dei rari biglietti speciali, Andrea appena sa che suo padre andrà da Gianni e Vale si aggrega con entusiasmo! Ha un debole per Teresa e la Pippa (i cani di casa) e per i 7 o 8 gatti.

Al mattino sono pronti per le Pizzorne. Ci sono anche Antonio e Mauro. Mauro riprende a volare dopo i mesi passati a preparare le noze con Jo. Antonio si diverte da matti: era stato alle Pizzorne per una planata un sacco di tempo fa ed aspettava un sabato così. Poi torna di corsa a casa a prendere il figlio. Io non ci sono per un impegno. Aspetto allora un resoconto più dettagliato dai fratellini e, perchè no, un po' di foto.

Io volo invece a Diecimo nel pomeriggio. Appena cala un po' di vento decollo anche io, con l'aiuto di Giovanni perchè M. è ancora per strada dopo le Pizzorne e mi trova già in volo. Subito fuori dal decollo trovo anche un +4: per adesso salgo gratis, prima o poi imparerò anche a girare!

Poi tutti a cena da Gianni e Vale! Ci sono anche Giovanni e Sara con la moto a tre ruote. Tutti a cena sotto la pergola: schiacciata e antipasti poi pizza cotta a legna. Gelato, cocomero, il cheese-cake di Lucia.

Mauro si offre di guidare al posto di Francesco fino a Livorno, ma non si sa come dopo un po' lo troviamo a dormire in macchina (quella di Antonio).
Ci prepariamo subito!
L'idea è quella di bagnarlo un po' (perchè l'auto non è sua...), farlo uscire e completare con un bel secchio di acqua gelida.
La prima parte riesce bene, poi sebbene assonnato s'immagina il seguito, complice Andrea che saltella intorno per vedere bagnare lo zio. Per uscire dall'auto aspetta che passi di lì la mamma di Vale e se ne fa scudo.

Preparano il caffè, il secchio sembra lì abbandonato. Passa di nuovo la mamma di Vale, e fa per portarlo via: poverino... ci dice; ha il cambio la rassicuriamo... ah allora sì!
Mauro sembra protetto, sta sul dondolo accanto a M., intorno gli amici col caffè. Lucia è rapidissima, mi affida il bimbo, io provo con gli occhi a dire a M. di spostarsi ma non si accorge: Mauro è investito in pieno dall'acqua gelida! Missione compiuta!