giovedì 23 settembre 2010
METEO LINK
Sulla mia barra dei Preferiti di Chome da oggi c'è un link meteo in più, accanto alla posta, a VoloLibero, ai siti meteo di Diecimo e delle Pizzorne.
Almeno, al telefono o su skype, non starò lì a chiedere "Che tempo fa?"
Dalle web-cam scruto una città lontana.
domenica 5 settembre 2010
LA MIA TERMICA IN PIZZORNE
No, non è che ho preso l'abitudine di copiare sul blog la traccia per ogni volo...
Intanto, finalmente, proprio all'inizio ce l'ho fatta a rimanere un po' su e a riguadagnare quota decollo.
Poi lungo il costone che porta a Matraia proprio non ce la facevo ad uscire dalla discendenza, mi sono giocata oltre 400mt prima ancora di arrivare al paese.
E quando mi dirigo verso valle cercando un posto adatto per un fuori campo e spero in una bolla per recuperare qualche decina di metri per l'atterraggio, ecco il vario inizia debolmente a suonare. Inizio a girare... e alla fine da 580 mt arrivo quasi a 1300! Ho la quota per andarmene un po' in giro (senza allontanarmi troppo), e godermi il panorama.
lunedì 30 agosto 2010
DIECIMO
Il blog è rimasto un po' indietro: dopo una lunga serie di anni passati sui tasti di un PC sono passata al Mac! Devo trasferire un po' di cose ed il blog è una di queste.
Da qualche tempo guardiamo i siti meteo senza troppa convinzione. Fino alla sera prima promettono che la fatica di un viaggio valga la pena, poi, al mattino quando già si è per strada, cambiano improvvisamente, di quel poco che non amareggia i bagnanti ma che lascia a terra i volatori.
Così anche sabato sera controlliamo il meteo di domenica, e quindi ce la prendiamo comoda. Il meteo promette Est, e sostenuto. Anche la centralina in Pizzorne fin dal mattino: Est a 30km/h.
Invece poi il vento sembra diminuire, e decidiamo di andare ugualmente. Portiamo anche il costume... al più si andrà a fare il bagno da qualche parte. Chiamiamo i volatori delle Pizzorne: ci hanno creduto un po' prima di noi e sono già in decollo.
Così: destinazione Diecimo!
Andiamo in decollo, il vento sembra calato. La brezza di valle prevale. Decolla M., poi Francesco in bipo, poi io. C'è abbastanza dinamica sul costone. Il sole sembra scaldare.
Sul costone ecco la termica! Inizio a girarla insieme al biposto, poi continuo da sola... fino a 1150 mt! È
la prima volta che arrivo quassù. Sono più alta di tutti. In decollo stanno arrivando gli altri, e diranno poi di non avermi riconosciuto. Antonio sostiene addirittura di avermi scambiato per M. (da non credere!).
Vado un po' in giro e poi torno in dinamica... Fuori si sta così bene che mi dispiace di non aver portato la macchina fotografica: c'è tutto un mondo da guardare con quei 200mt in più del solito!
Vado in atterraggio dopo un'ora di volo, e per una volta senza aver bucato!
Negli altri decolli della zona non ci sono condizioni per volare e allora biposti e scuole sono tutti a qui. Finalmente Diecimo pieno di vele in volo! Il pre-frontale sembra giovare a Diecimo. Oggi (lunedì) piove.
lunedì 9 agosto 2010
CI SONO PIÙ STELLE QUESTA SERA
Questi gli ingredienti per un week end di inizio agosto.
Dopo il volo in Pizzorne, ci fermiamo a far la spesa e partiamo: direzione Prato Fiorito.
Oltre alle vele in macchina ci sono tenda sacchi a pelo e anche tre litri di Cannonau preso nelle recenti vacanze in Sardegna, e un po' di grappa di Morellino. Mauro mette a disposizione il carrello del cavallo per trasportare il tutto più comodamente.
Ivano insieme ad Antonella e i nipotini sta già preparando il campo. Maurizio prepara la station-wagon come una camera da letto (la pulisce con l'aspirapolvere prima di stendere il sacco a pelo, ha portato anche il pigiama!).
Si prepara il fuoco per la carne alla brace e Mauro cucina un'ottima pasta aglio e olio. Carlo ha portato i pomodori del suo orto. Appena il sole tramonta inizia a scendere la guazza, M. indossa oltre al pile anche la tuta da volo e il sottocasco. Ci scaldiamo con il Cannonau (12,5 °) e poi intorno al fuoco con vin santo e grappa.
Il cielo è limpido, l'inquinamento luminoso quasi assente, tanto che Giovanni commenta: ci sono più stelle questa sera ... forse il doppio!
Per colazione latte, caffè e nutella poi attendiamo che il vento giri per andare in decollo. Al mattino non ci sono ancora cumuli, e il vento sembra provenire da nord. Attendiamo al sole.
Verso le 13 andiamo in decollo, mi preparo accanto a M., parte Carlo poi M. , poi decollo anche io.
Il mio volo dura - dice il gps- solo 15 minuti ma è emozionante. mi porto sulla parete per farmi sollevare dalle termiche che salgono nei camini, per poi percorrere la sommità del monte e riportarmi di nuovo sopra la parete per girare l'aria che si incanala nelle pieghe della montagna. Quota massima 1.450mt !
Il vento è in po' rafficato, però, e sta aumentando di intensità. Scelgo il prato e mi preparo al mio primo top!
Dopo il volo in Pizzorne, ci fermiamo a far la spesa e partiamo: direzione Prato Fiorito.
Oltre alle vele in macchina ci sono tenda sacchi a pelo e anche tre litri di Cannonau preso nelle recenti vacanze in Sardegna, e un po' di grappa di Morellino. Mauro mette a disposizione il carrello del cavallo per trasportare il tutto più comodamente.
Ivano insieme ad Antonella e i nipotini sta già preparando il campo. Maurizio prepara la station-wagon come una camera da letto (la pulisce con l'aspirapolvere prima di stendere il sacco a pelo, ha portato anche il pigiama!).
Si prepara il fuoco per la carne alla brace e Mauro cucina un'ottima pasta aglio e olio. Carlo ha portato i pomodori del suo orto. Appena il sole tramonta inizia a scendere la guazza, M. indossa oltre al pile anche la tuta da volo e il sottocasco. Ci scaldiamo con il Cannonau (12,5 °) e poi intorno al fuoco con vin santo e grappa.
Il cielo è limpido, l'inquinamento luminoso quasi assente, tanto che Giovanni commenta: ci sono più stelle questa sera ... forse il doppio!
Per colazione latte, caffè e nutella poi attendiamo che il vento giri per andare in decollo. Al mattino non ci sono ancora cumuli, e il vento sembra provenire da nord. Attendiamo al sole.
Verso le 13 andiamo in decollo, mi preparo accanto a M., parte Carlo poi M. , poi decollo anche io.
Il mio volo dura - dice il gps- solo 15 minuti ma è emozionante. mi porto sulla parete per farmi sollevare dalle termiche che salgono nei camini, per poi percorrere la sommità del monte e riportarmi di nuovo sopra la parete per girare l'aria che si incanala nelle pieghe della montagna. Quota massima 1.450mt !
Il vento è in po' rafficato, però, e sta aumentando di intensità. Scelgo il prato e mi preparo al mio primo top!
mercoledì 30 giugno 2010
SARNANO
Mentre siamo in vacanza (con la vela!) in Sardegna arriva una telefonata: il week end un po' di amici vanno a Sarnano. Ci aggreghiamo?
Rientriamo venerdì in tarda serata, dopo le consuete ore di traghetto, riprepariamo una nuova borsa con i pochi vestiti puliti rimasti, poche ore di sonno e ben prima dell'alba siamo già in viaggio, direzione Sarnano.
L'occasione è la sessione di esame che diplomerà Sergio bipostista, ma in tanti si sono aggregati alla gita, compresi gli amici genovesi che accompagnano Carlo e Ulisse all'esame per il monoposto. In più alcuni dei pizzornai hanno pianificato un week-end poco lontano, a Castelluccio di Norcia.
I monti Sibillini sono magnifici (la foto è di Emilia). Il decollo è un prato immenso, e farci top è una definizione decisamente riduttiva.
Aspettiamo che partano gli aspiranti piloti, ci sono ben 5 scuole che tra mono e bi-posto sono venute a far brevettare gli allievi. Io e Giovanni ci dedichiamo ad immortalare gli amici in decollo.
Com'è strano qui, rispetto ai nostri decolli! Il decollo è esposto a Nord-est e si vola fin dal mattino. E alla sera il costone è in ombra.
Nella strada tra l'atterraggio ed il decollo c'è il covo dei Limani, un fantastico rifugio dove mangiare, prendere il fresco e dove risiede la scuola di volo.
Aspettiamo l'esito delle prove teoriche: i nostri amici sono promossi!
Cena al Covo, ovvio. Si mangia benissimo. E in più c'è anche il posto per dormire. Qualcuno nelle stanze del rifugio, Sergio in camper, gli altri in tenda! Io e M., non abbiamo avuto il tempo di passare a prendere la mia ferrino, abbiamo portato una vecchissima canadese ma fortunatamente abbiamo avuto in prestito una Quequa 3 posti: si apre davvero in tre secondi, ma la mattina ci vuole mezz'ora a leggere le istruzioni per richiuderla!
Controlliamo il meteo la domenica. Gli amici a Castelluccio non hanno volato, anzi, sul Vettore è pure nevicato. Decidiamo di rimanere a Sarnano.
La giornata è splendida. Appena il vento cala decollo anche io. Che bello là fuori. Salgo a fatica, anche in dinamica, però poi il vario inizia a suonare ed inizio (finalmente!) a girare, recuperando 400mt !
Gli altri hanno fatto ben altri voli, giocando sui Monti Sibillini.
venerdì 25 giugno 2010
CASTELSARDO
Finalmente vacanze!
In cinque in giro per la Sardegna alla scoperta di siti di volo e panorami mozzafiato, oltre ovviamente all'atteso mare. Punto d'appoggio a Castelsardo.
Le previsioni meteo dicono che ancora l'estate non è arrivata, ma ugualmente siamo fiduciosi.
Primo giorno (venerdì)
Secondo giorno(sabato)
Un tour enogastronomico al mattino, e poi un ultimo volo al Littigheddu. Ho sempre la zavorra. Parto per prima. Di nuovo un volo in termodinamica però le raffiche si sentono! Rimango una mezz'ora per il costone, poi il vento sembra aumentare, tengo d'occhio il gps per la velocità al suolo e l'atterraggio non troppo lontano. Raggiungo l'atterraggio con tutto lo speed. Mi raggiungono poco dopo gli altri.
In cinque in giro per la Sardegna alla scoperta di siti di volo e panorami mozzafiato, oltre ovviamente all'atteso mare. Punto d'appoggio a Castelsardo.
Le previsioni meteo dicono che ancora l'estate non è arrivata, ma ugualmente siamo fiduciosi.
Primo giorno (venerdì)
Appena il tempo di arrivare, scarichiamo i bagagli e subito in giro a caccia dei decolli vicini.
A pochi km ci sono il decollo delle Antenne di fronte al mare, ed il decollo di Littigheddu, un po' più interno, in località San Giovanni. Contattiamo i locali per i dettagli: grazie!
C'è ancora troppo vento: aspetteremo.
C'è ancora troppo vento: aspetteremo.
Secondo giorno(sabato)
Il vento è davvero forte, scegliamo allora una baia sottovento a Stintino alla spiaggia della Pelosetta.Viaggio in costante contatto radio (peccato per il mio microfono che in scooter si prende tutto il vento e posso solo ascoltare!).
Terzo giorno (domenica)
Vento forte e minaccia di pioggia ci fanno scegliere un itinerario culturale: visita di CastelSardo, e poi verso Targu per i nuraghi.
Quarto giorno (lunedì)
L'estate tarda ancora ad arrivare. Anzi c'è anche la pioggia. La meta di oggi è Isola Rossa, con tappa intermedia al delta del Coghinas.
Quinto giorno (martedì)
Finalmente il meteo promette bene! Anche i venti sembrano quelli dei quadranti giusti!
La mattina scorre piacevolmente al mare, a LuBagnu, a due passi da casa.
Alle 12, però, inizia a cumulare e ci dirigiamo verso il Littigheddu. Verifichiamo l'atterraggio, e poi su in decollo. Ho portato la zavorra... potrebbe servire: non si sa mai!
Morfologicamente si tratta di un altipiano che contorna la valle, con le pareti ripide e sopra sull'altopiano pascoli e greggi.
Il vento è un po' angolato. Antonio parte per primo, impeccabile. Poi è il mio turno. E' chiaro da subito che da sola non ce la farò, nonostante la zavorra. Come sollevo la vela, il vento mi prende e mi sposta verso il campo dietro al decollo. Parto allora con l'aiuto di M., che mi tiene mentre tiro su la vela e mi giro.
Appena fuori inizia il mio volo in termodinamica. Per me è anche impegnativo. Al secondo giro guardo il panorama mozzafiato ed Antonio che continua a salire...
Anche M riesce a partire. Il vento sempre più angolato gli ha fatto ritardare un po'il decollo.
Continuo a far dinamica cercando di mantenermi sopravento, poi vado ad atterrare. Attivano anche gli altri, a turno, usando il mio casco rosso come centro.
Sesto giorno (mercoledì)
Finalmente l'estate è arrivata. Scegliamo Bosa Marina (poco a sud di Alghero) per il secondo volo.
Il volo di Bosa è in dinamica, anche qui c'è un altopiano, in fondo alla spiaggia.
Mattino dedicato al mare, poi in decollo. Parte M. per primo, anche per verificare se tiene abbastanza da tenerci su. Poi è il mio turno, infine parte Antonio. Senza zavorra, che oggi di vento ce n'è poco, salgo in dinamica finché ce n'è e per una volta sono più in alto. Fuori si sta così bene che anche io tolgo la macchina fotografica dalla tasca della tuta e mi metto a far foto.
Per l'atterraggio M. e Antonio scelgono il parcheggio. Li raggiunge il proprietario del terreno che ci segnala che le vele avanti e indietro sul pendio gli spaventano le capre.
Io invece mi dirigo verso la spiaggia, c'è tutto lo spazio che si possa desiderare. Appena arrivo sulla sabbia vengo circondata da uno sciame di bambini! e che sorpresa quando scoprono che sotto il casco quel volatore è una ragazza!
Settimo giorno (giovedì)
Settimo giorno (giovedì)
C'è ancora tempo per andare al mare.
Ottavo giorno (venerdì)
Un paio d'ore al mare, a goderci l'inizio dell'estate. E poi di nuovo verso casa.
lunedì 3 maggio 2010
ZENA
Basta uno sguardo veloce alla meteo, venerdì, per decidere che il nostro week-end in giro è da rimandare anche questa settimana.
Allora sabato rimettiamo la sveglia e siamo pronti per il volo del mattino, che non poi così sicuro che il pomeriggio si possa volare. Di domenica invece si sa già che dovrebbe piovere...
E così arriviamo in atterraggio verso le 10.30. C'è già un'auto, si vedono all'interno le sacche dei para (inconfondibili!) e tre ragazzi giocano sul prato: chissà chi sono... nel frattempo arriva un'altra auto.
Vengono da Genova: Maria Carla, Giorgio, Luca, Emilia, Daniele. Da neo brevettati, ritornano a volare a Diecimo, dopo esserci stati qualche volta durante il corso, adesso che in Liguria la stagione estiva impedisce di volare sulla spiaggia.
Dopo le consuete osservazioni (non smaltite troppo sottovento, che poi non si riesce a rientrare), andiamo insieme in decollo per il volo della mattina. Per me è un volo in dinamica, però un po' tiene.
Mentre mi presento sull'atterraggio sento una voce per radio che mi guida... quando atterra anche Emilia mi accorgo che abbiamo gli stessi colori e dall'atterraggio mi avevano scambiato per lei!
Torniamo su per il volo del pomeriggio. Nel frattempo è arrivato anche Marco, con 4 porzioni di baccalà prese alla sagra ad Anchiano e che riuscirà anche a portare a casa per cena.
In decollo il vento sembra rinforzato un po'. Io aspetto. Marco invece decolla e con l'aiuto di M. per radio inizia a girare le termiche: sopra Dezza arriva a 1400 mt!
Poi decollo anche io, e qualche suggerimento per girare lo seguo, con Lucia in bipo che aspetta che lasci la termica per sfruttarla senza darmi fastidio.
In atterraggio, poi, decidiamo di fare un salto anche noi alla sagra del baccalà, ma niente, è già finito.
Ci consoliamo con una birra da Bruton, prima di riprendere, in direzioni diverse, l'autostrada.
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