mercoledì 23 febbraio 2011

METEO LINK /2



Da cinque mesi M. è ad un'ora e mezzo di volo da casa.

Manca poco... la primavera è alle porte!


Nel frattempo, lì nevica ancora....

sabato 19 febbraio 2011

Quasi primavera

L'altopiano delle Pizzorne

Per domenica si prevede pioggia, sabato invece c'è un bel sole primaverile. Alle 11 già cumula in Pizzorne, proprio sopra le antenne.

Il volo di oggi è quello di Giò. È stato in aria 2h20m, dalle Pizzorne a Diecimo, e su Dezza.
Aveva -dice- da salutare Marco.

sabato 5 febbraio 2011

Monterosso

Sembra che sia il primo week end di sole, e vento lieve, dopo tanto aspettare. Durante la settimana alcuni giorni di sole fanno sperare di trovare decolli e pendii asciutti, da far scaldare.
Passo la settimana a controllare le previsioni. Su Lucca, come al solito.

Poi invece  Giovanni propone una gita a Monterosso. C'è stato in uno dei giorni feriali di bel tempo (lui che può!) ed ha voglia di tornarci. Mi aggrego volentieri: a Monterosso a volare non ci sono mai stata. E anche a piedi sono passati un po' di anni.


Per impratichirmi un po' e togliere l'ansia del decollo e dell'atterraggio nuovi dò inizio da sola ai voli del mattino. Fuori è così liscio che ho tutto il tempo di lasciare i comandi e cercare con calma la macchina fotografica nelle tasca della tuta. Ne ho una di scorta anche per Giovanni.
L'atterraggio è in spiaggia. Il mio obiettivo chiaramente è il punto più largo e con meno sabbia.


In volo ci sono solo io, per la mia gioia e anche per quella dei turisti che si godono il primo sole quasi primaverire. Peccato, non c'era nessuno degli amici bipostiti: gli avrei affidato tutti coloro che mi hanno chiesto di poter volare.
Atterraggio in spiaggia







Le termiche dei giorni precedenti non si fanno trovare. In tutto sono quattro planate. Menomale che c'è il taxi che ci riporta in decollo! Mi consola il fatto che anche Giovanni, nonostante provi a cercare di rimanere in dinamica, non rimane in volo molto più a lungo. Paolo invece è un'altra storia, sembra inventare le termiche dove non ci sono. 




Sulla passeggiata


La domenica che segue ci concediamo un po' di relax con cavalli di Mauro, un voletto a Diecimo prima che arrivi la velatura e che il Sud rinforzi troppo. In Pizzorne al contrario c'è vento da Nord, ed i ragazzi tornano giù in auto.

 Il TG Regionale, in serata, porta pessime notizie.
Ciao, Marco.






lunedì 24 gennaio 2011

Inversione Termica

Nella settimana in cui M. è passato di qua abbiamo provato ad andare a volare in tutti i giorni utili. Controllando il meteo tutte le sere e pianificando particolarmente a caso i nostri spostamenti. La piccola Aygo ha macinato una marea di km.

Intanto il meteo promette un pessimo fine settimana, allora puntiamo sul giorno più promettente: il giovedì.
Altri insieme a noi ci hanno creduto. Ben presto ci accorgiamo che quelli di noi che hanno preso ferie sarebbero potuti andare a lavorare con maggior successo. Le Pizzorne sono in nube, e a Diecimo la valle è libera ma il decollo è in nube. Andiamo in decollo ugualmente, magari tra un po' scalda e si apre...

Partiamo invece, uno alla volta, quando la nebbia sembra dare un po' di chiaro. Rotta verso sud, lontano dal costone e verso valle, fino a che non è tutto chiaro. È il mio primo decollo in nube. M. mi dice solo "se vuoi decolla. Vieni dritta e non aver paura". Dura meno di un minuto ma è emozionante! Chiaramente è solo una planata, ma sono contenta ugualmente.Vista da fuori la nube è appoggiata su tutto il costone, fino oltre il cucchiaio

A dispetto delle previsioni, sabato c'è vento a sufficienza per stare in dinamica e addirittura domenica c'è un bel sole. Arriviamo in decollo verso l'ora di pranzo. Gli altri sono lì dalle 11, a prendere il sole. Ci sono oltre 15 gradi. Però non c'è vento neppure per partire. Arriverà, per una planata, verso le 14. C'è anche chi torna in decollo per un secondo giro.

L'inversione termica vista dal decollo è bellissima. Non posso far altro che fotografarla...






domenica 5 dicembre 2010

December Poems

Giovanni in decollo
Per questo sabato le previsioni dicono "forse" e anche solo questo basta, dopo una settimana di ferie sotto la pioggia, anche solo per una planata.
Fiduciosa carico la radio, le batterie della macchina fotografica, la zavorra anche se già so che non servirà. Il viaggio verso Lucca non promette nulla di buono, già a San Vincenzo piove, e a Livorno, e a Pisa.

In atterraggio scegliamo di salire sulle Pizzorne, almeno per vedere un po' di neve, che sabato i ragazzi hanno volato ed io invece no. Il cielo è coperto.
In decollo non è ancora il caso di partire. Il cielo è coperto ma verso il mare sembra aprirsi... si va a far colazione all'Aldebaran!  Vorrei far due foto... la piccola CyberShot è rimasta in auto, uffa. Fortuna che nella vela c'è la macchinetta di riserva, con poca batteria e senza memory card, sufficiente però a prendere due pose del sentiero innevato e del traliccio delle Pizzorne.

Torniamo in decollo, c'è un po' di sole adesso. Però il vento non è proprio ottimale, anzi è proprio da nord. In valle invece i fumi salgo dritti. Aspettiamo, magari gira... e infatti. Giovanni si prepara mentre Mauro annuncia di tornare in auto, ed io attendo. Giovanni decolla con il vento di lato, e fuori sembra tenere. Il sole ci scalda, almeno l'animo...
Decido di decollare e mi preparo. Il vento si ferma ed io sono pronta: partenza all'italiana, prima che giri da nord! 
Poco più di una planata ma per Dicembre è proprio quello che ci vuole! 
In atterraggio io e Gio ci rammarichiamo che Mauro non sia decollato, si sarebbe divertito.  
E invece ha cambiato idea ed eccolo arrivare!
Mauro il Bove
M., al telefono, avrebbe anche lui voglia di un voletto e mi dice che lì, intanto, è iniziato a nevicare...

[* Gary Peacock in sottofondo]


lunedì 18 ottobre 2010

PIU' IN ALTO

Da qualche settimana le previsioni per i week end sono pessime, e cambiano di ora in ora.
È sempre più complicato pianificare un week end di volo, soprattutto adesso che parto da casa, insomma a oltre due ore di auto dal decollo.
L'unico modo è, appunto, guardare su web, telefonare, e comunque mettersi in viaggio.

Già lo scorso fine settimana il NE sembrava non dare tregua, e invece Diecimo ci ha regalato una insperata mezz'ora in dinamica, per sgranchirsi un po'. Alla fine eravamo in tanti in volo, a ricordarci che Diecimo ha proprio questo di bello: si vola un po' di più quando altrove proprio non si può.

Per sabato aspettavamo pioggia, prima o poi, e copertura totale verso le 14.
Abbiamo scelto, allora, di andare a Diecimo. In decollo sembra che non ci sia neppure aria per partire, invece poi un pallido sole fa capolino e decolliamo.
Senza zavorra, oggi, che le condizioni sono deboli e non serve. Fuori tiene poco e restiamo in dinamica attaccati al costone. Poi il vento si incanala sulla cresta accanto al cucchiaio, e stacca una debole bolla. Che bello galleggiare! appena supero il costone inizio a girare e arrivo oltre 900mt. Il sole non c'è più, sopra è tutto lattiginoso, nella valle c'è foschia.
Sono sola a quella quota, gli altri 400 mt più in basso raschiano il pendio, e non salgono. Mica per caso mi sto facendo aspirare troppo? Mi porto al centro valle e vado in atterraggio con le orecchie.

Più tardi, davanti a un caffè, subisco gli sfottò di chi avrebbe pagato pur di galleggiare così! Intanto fuori è iniziato a piovere...

domenica 26 settembre 2010

ORECCHIE E SPEED

Com'è strano andare in Pizzorne senza M.
Certo, anche a marzo, però era diverso.
Tempo incerto. Consulto quattro siti meteo che dicono più o meno quattro cose diverse. Vado a vedere di persona, al più sarà un pomeriggio di chiacchiere con gli amici.
In Maremma, intanto, piove.

Primo volo con Mauro.
Secondo volo con Mauro e Giovanni. Atterraggio nel campo sul Brennero.

In serata racconto il volo a M., per telefono:
io: ero sotto la nube, sono venuta via orecchie e speed!
lui: chissà come si sono divertiti gli altri

(Gio mica tanto, si è parcheggiato fuori a vedere cosa combinavo)