domenica 22 gennaio 2012

COLLODI

Io e Shila
Sabato decidiamo coi Bovi il programma per la domenica.
Il meteo ultimamente non ci prende molto, e per la domenica ha messo nebbia e suggerisce che la giornata di volo sarà peggiore del sabato appena trascorso.

Propongo allora un bel giro a cavallo: le ultime volte aspettavamo il maniscalco, ma adesso Said e Mif sono pronti!

Domenica mattina si va, allora. Prepariamo Mif, Shila, Said.
Maurizio porta anche il casco da volo.
Di testiere però ce ne sono solo due e Mauro prepara Said con la corda.

Da Segromigno si parte per Sant'Andrea, San Gennaro e infine... Collodi!

Shila è in testa al gruppo, Maurizio con Mif in mezzo, e Mauro con Said in fondo, a controllarci, e a guidarci. Shila non ama star davanti. Preferirebbe di gran lunga stare attaccata alla coda di Said, e detesta il BLU in tutte le sue forme, bidoni dell'acqua, cartelli stradali, auto. Tiene le orecchie dritte, attente, e io la incito a piccoli colpi e le parlo. Chissà se la mia voce serve a farle sentire che sono sicura di quello che le chiedo.

La difficoltà di oggi è una strada lastricata ed umida, una salita ripida per entrare in paese. Shila senza ferri scivola sulle pietre e cerca un appiglio che non trova. Finalmente un po' d'erba. Trova il passo e riprende a salire.

Sulla strada del rientro vedo che il Bove si rilassa: dev'essere stato in tensione tutto il tempo, con noi principianti in sella a due arabi! Al rientro si asciugano i cavalli, e c'è ancora sole per un volo del pomeriggio. Lascio i ragazzi a far merenda e vado a Diecimo per mezz'ora di termodinamica. Gli altri sono in volo da quasi due ore, la giornata è decisamente più bella del sabato, e riesco anche a fare top!


sabato 7 gennaio 2012

Primo Volo dell'anno

Tramonto a Diecimo
Pronti per il primo volo dell'anno. Il mio, almeno. Gli altri hanno già volato e ci sono già in giro le loro foto.
Speravo, ieri, in una Befana volante. E invece il nord-ovest con raffiche di oltre 30 Km/h ci ha impedito di fare qualsiasi cosa. Inaspettatamente per il sabato invece le previsioni sono confermate. Dopo un'oretta passata con Shila, sempre più rotonda nella gravidanza, sotto la supervisione del Bove, eccoci pronti alle 12 in atterraggio alle Pizzorne. Si va in decollo, c'è il vento giusto per partire.
Senza ulteriore attesa decolla Giovanni ed è subito chiaro che fuori c'è proprio poco. Ma in fondo è gennaio!
Quando è il mio turno devo riprendere un po' di dimestichezza con la vela, sono quasi due mesi che non volo! Senza zavorra, adesso, è ovvio. Sul Dragon ho deciso che metterò comunque un po' di piombo, ma oggi non serve davvero.

Mi porto a sinistra, cercando la termica della casina. In effetti ogni tanto il vario suona, e giro un po', in compagnia di Ulisse, qualche deboli bolla, con la soddisfazione di essere più in alto (ma è solo perché lui è un po' carico sulla vela nuova, ed io sono senza zavorra).

Poi mi lascio un po' fregare dai fumi della valle, mi sembrano molto schiacciati, da sud, e mi viene il dubbio che in valle il vento sia rafficato, e che stia aumentando. Controllo il gps, ma nonostante questo mi porto in direzione dell'atterraggio, per accorgermi, una volta lì, che vento non ce n'è neanche un po'.

Atterro, soddisfatta di esser rimasta almeno un po' per aria, per il poco che c'era.
Condivido in atterraggio le calzette avanzate: mandarini, noccioline, caramelle.

Poi a Diecimo. Anche i ragazzi hanno volato, e sono tutti in atterraggio.... ci sformo un po': l'avessimo avuta venerdì una giornata così che festa dell'epifania sarebbe venuta fuori!
Vado in decollo ad accompagnare Mauro, Giovanni e Marco per la planata della sera. È l'occasione per uno splendido tramonto vista mare!

venerdì 6 gennaio 2012

Befana a Diecimo

Abbiamo ripreso, quest'anno, la tradizione di aspettare la Befana in atterraggio, invitando i bambini.
Da quando ci sono io, confesso, la befana non l'ho mai vista, ed ero curiosa del risultato.
Quello che avremmo voluto, ovviamente è che Befana e Befanotto si spostassero col mezzo di locomozione che più gli confà... il parapendio!

Per tutta la settimana abbiamo consultato le previsioni, sperando in un cambiamento. Purtroppo il maestrale non ci ha permesso di volare, e abbiamo modificato un po' in  nostri piani. Qualche genitore ci ha creduto lo stesso e ha accompagnato i figli in atterraggio.

E per la gioia dei bambini la befana è arrivata a cavallo!



Grazie ad Amelio, a Silvio, a Mauro, a Said, a Shila

martedì 8 novembre 2011

PIOVE

Sono mesi che non scrivo. Come se la mia voglia di chiacchierare si fosse esaurita.
Eppure di cose da dire ne avrei, ho tutte le foto ancora da catalogare. 


Ho le vacanze in Sicilia, con il volo a Letojanni, le feste del Club di Diecimo, Prato Fiorito,  la posa dei tappeti in decollo, il week end sul monte Cucco e a Gubbio. Le prove per cambiare la piccola Istinct (che non ne posso più di 5kg di zavorra e dei fuori campo), i dubbi nella scelta di un'altra vela, i primi voli verso Dezza, i primi top a Diecimo.

E invece da qualche giorno riguardo le mie foto delle domeniche a volare a Monterosso, e mi chiedo se mai tornerà com'era, cos'è rimasto, e anche se ci torneremo a volare.
E poi Genova. Ho ancora amici in quella città, ci ho vissuto per un paio d'anni un sacco di tempo fa e all'epoca stupidamente non l'ho amata né vissuta molto. Valentina mi rassicura sulla sua casa, sui suoi figli, sui suoi cari.

mercoledì 22 giugno 2011

Ode ai Bovi

Alta tensione
È ufficiale: M. rientra il 27! Sono passati 9 mesi e 4 giorni da quando l'ho accompagnato a Fiumicino, con la convinzione di vederlo rientrare a primavera.

In questi mesi invernali i Bovi mi hanno adottato. Dapprima Giovanni, e poi Maurizio, Mauro, Ivano.

E allora grazie!

- per i voli da pollo delle 11
- per non avermi MAI lasciato in decollo da sola
- per avermi ospitato e nutrito
- per la stanza dei Bovi coi letti a castello e il divano di M.
- per il decollo innevato
- per la mèta a Lammari
- per il recupero a Lucca, trionfante, ma anche per quello sul Brennero, che tremo ancora a pensarci.
- per avermi seguito, incoraggiato, controllato
- per la grappa a 70°
- per  la credenza, che si sa lei crede a tutto
- per le gite a Monterosso
- per Shila e Said, arabi pazienti e scalpitanti, che Mauro m'insegna a cavalcare

ci vediamo sabato, alla festa del Club di Diecimo: chi porta la panna?

lunedì 30 maggio 2011

Lucca!

Tengo d'occhio da un po' la web cam su una città lontana: i cumuli sulle montagne M. li vede guardando verso est e smania di non poter andar lì a farsi un volo.

Da qualche tempo i Bovi si presentano in atterraggio alle 11, per il volo del mattino. Perché è primavera e più tardi le condizioni potrebbero essere per me troppo impegnative; così intanto facciamo il primo volo.
Sabato ci sono Emilia e Giò e i cumuli già formati alle 11. Quasi belli come quelli della web cam della ipko.
Andiamo in decollo, e questa volta parto per prima: io ed Emilia detestiamo decollare per ultime e lasciamo Giò a chiudere le danze.

C'è discendenza fuori, arrivo a Matraia un po' bassina, poi finalmente trovo per ritirarmi su. La giornata è frizzantina. Giò nel frattempo è altissimo e lo vedo andare verso Diecimo.
Mi dirigo verso l'atterraggio, recuperando di tanto in tanto i cento metri che perdo nelle discendenze. Mi porto sopra l'atterraggio mentre Emilia sta atterrando. Ho ancora 550mt di quota, mi allargo per fare un giro e non avere troppo da smaltire.
Lucca (in tandem)

Ed ecco proprio sulle case accanto all'atterraggio il vario inizia debolmente a suonare. Inizio a girare solo per la voglia di far durare il volo un po' di più... E la termica mi porta a 1500mt!
Ho quota per andare in giro, penso di tornare a Lammari e rientrare, ma con questa quota posso provare a fare di più: direzione Lucca! 
In volo ci sono stata solo in biposto prima di Pasqua (in foto), ma da sola è tutta un'altra emozione.



È bellissimo... tengo d'occhio l'altimetro, e studio i campi della piana per un atterraggio alternativo, ma all'altezza del campo da Baseball ho ancora 750mt. Verso le mura allora: atterro sull'erba sotto le mura a Porta San Jacopo.

Quando arrivano Emilia e Giò per il recupero (grazie!!) sono ancora al telefono con M. a raccontare quanto son belle le mura di Lucca viste dall'alto.

lunedì 23 maggio 2011

IL PRIMO CROSS

Sabato c'è la festa a Lammari. 
Di Lammari so proprio poco. Ci sono i laghetti e li ho visti brillare in volo da sopra l'atterraggio. È in direzione Lucca, per quelli che ci sanno andare in volo. 

Ci sono stata solo una volta, col tom-tom, a febbraio per salutare Marco. A Lammari siamo parte della festa, ci aspettano in volo dopo le 13. 

In atterraggio io e Giò approfittiamo del passaggio di Martino con il Delta. In decollo il vento è buono; dietro i monti si stanno formando grandi cumuli. Mi preparo alla svelta, per partire subito, prima che il fronte avanzi.... 
Le istruzioni per la giornata sono quelle che mi ha dato M. in chat la sera prima: fai il pieno di quota, insisti sulle termiche, e poi tira un dritto. In pianura campi per un atterraggio alternativo non mancano.

In decollo arrivano anche gli altri. Andrea decolla scavalcandomi. Endrio mi ricorda di tenere di conto i cumuli che stanno arrivando da dietro.  Pronta... si va!
Fino a Matraia non riesco a salire... ho 640 mt e mi chiedo quale strategia adottare per arrivare in atterraggio.
Poi eccola, la termica stacca proprio sopra il paese. Inizio a girare e mi lascio scarrocciare. Accidenti com'è bello da quassù. Insisto, a ricercarla quando la perdo, a non farmi allontanare, a tener d'occhio il fronte in arrivo.

A 1550 mt decido che può bastare. Salirei ancora ma il cumulo mi sembra troppo vicino. Verso valle invece è tutto azzurro e i laghetti brillano sotto il sole.
Direzione Sud! 

Attraverso Matraia e cerco di sprecare il meno possibile.  Ma davvero anche io sto arrivando a meta?

In effetti per la meta mi mancano solo una ventina di metri. Controllo la direzione del vento, gli alberi e scelgo: atterro in un campo di fieno accanto ai laghetti. Tra me e il campo sportivo solo una fila di alberi!