venerdì 24 aprile 2009

QUALCHE VOLTA SI VINCE, QUALCHE VOLTA SI PERDE, QUALCHE VOLTA ...PIOVE!

Ecco non sarebbe male se la smettesse di piovere.

M. sta realizzando un nuovo record: due settimane di ferie per andare a volare e neanche un giorno per aria!
Ieri è venuto via dalle Pizzorne per un temporale in arrivo.
Provo a dirgli: "Vieni giù porta la vela, qui ancora c'è il sole. " Intanto esco al volo dal lavoro: destinazione Gavorrano. Macchè, giusto il tempo di arrivare e c'erano già i tuoni!
Abbiamo fatto due passi in decollo, giusto per prendere un po' di freddo anche lì.

(*) citazione da "Bull Durham - Un gioco a tre mani."
Sì lo so che è un film sul baseball, ma che ci volete fare mi piace anche questo...

mercoledì 23 luglio 2008

Le lumache e il Montecucco

[questo post è stato pubblicato su fegatino.blogspot.com, che da tempo non viene più alimentato]

Le lumache e il Montecucco

La ricetta vera richiede empitella (o nipitella che dir si voglia) ma non menta, mentuccia o timo. E poi rigatino, ossia pancetta tesa tagliata a mano. E pomodoro, e cipolla. Sono chiocciole in umido.
E poi che le lumache siano messe per tre giorni a mangiare solo empitella o al più radicchio. E che siano lavate con l'aceto.
Tutto questo in teoria. Sta scritto sul quaderno giallo.

Ogni tanto, quando spiove, si raccolgono le chiocciole e ci si prova a cucinarle così, con alcune varianti, anche con l'origano a volte.

Ecco stasera hanno invece il sapore consueto. Ecco. Questo è il piatto che aspetto da anni. Il sapore che ho temuto di dimenticare nei tentativi con origano e alloro.

Il Montecucco accompagna questa cena autunnale di mezz'estate. E in questa mezza bottiglia, babbo, ti racconto anche che ho voglia di imparare a volare.