martedì 28 aprile 2009

CARAMELLA

25 Aprile : il mio primo negativo.

360° sopra l'atterraggio, ma c'è un po' di vento e sta per venire un po' troppo ovale, chiudo troppo e la vela si mette prima in stallo asimmetrico (ma io non capisco...) e subito dopo in negativo. La radio la sento poco ma "alza i comandi" , e "falla volare" arrivano e più o meno lo faccio. Anche "attaccati alle bretelle" quando l'istinto potrerebbe le braccia a cercare un equilibrio che invece non c'è.

Il primo giro è tipo caramella, quando si scarta, ed io sono sto volando in orizzontale. Nel secondo giro torno sotto la vela e al terzo, finalmente, smette di ruotare, esce pulita e vola. Menomale volo una vela scuola...

Sotto di me il Serchio, e ancora abbastanza quota per completare l'atterraggio nel prato consueto.
Respiro, una volta giù, mentre raccolgo la vela.

lunedì 27 aprile 2009

VOLO O MI SPOSO?

Quando ho chiesto alla mia ragaza di sposarmi non pensavo che avrei influenzato in questo modo i miei voli.
Credevo che i miei hobby ne sarebbero rimasti fuori da questa storia, o per lo meno sarebbero stati influenzati solo in minima parte.
Mai cosa fu più sbagliata.
Diciamo che solo la mia inesperienza nel settore può giustificare una cosi errata valutazione.
Da quando ho deciso di sposarmi (più di 2 mesi fa) ho volato solo una volta.
Le cose da fare ne sono una marea: lista degli invitati, inviti, locale, cena, precena, postcena, postpostcena, viaggio di nozze, confetti, decorazioni, vestito, testimoni, ...e la lista è ancora lunga
e prendono un sacco di tempo per essere analizzate per poi trovare un accordo, e il tempo è poco.
A causa di orari di lavoro - diciamo- prolungati, posso dedicarmi all'organizzazione solo durante il fine settimana, giorni che prima erano dedicati al volo.

Grazie alla mia saggia decisione non posso partecipare al siv primaverile a Malcesine :-(
e questo non a causa del tempo, ma a causa della volgare moneta. Eh si, non dimentichiamoci che per un matrimonio ne serve tanta, ma proprio tanta e io ne ho veramente poca :-(

Tutto si concluderà a luglio, e spero di poter tornare a volare ogni settimana.

venerdì 24 aprile 2009

QUALCHE VOLTA SI VINCE, QUALCHE VOLTA SI PERDE, QUALCHE VOLTA ...PIOVE!

Ecco non sarebbe male se la smettesse di piovere.

M. sta realizzando un nuovo record: due settimane di ferie per andare a volare e neanche un giorno per aria!
Ieri è venuto via dalle Pizzorne per un temporale in arrivo.
Provo a dirgli: "Vieni giù porta la vela, qui ancora c'è il sole. " Intanto esco al volo dal lavoro: destinazione Gavorrano. Macchè, giusto il tempo di arrivare e c'erano già i tuoni!
Abbiamo fatto due passi in decollo, giusto per prendere un po' di freddo anche lì.

(*) citazione da "Bull Durham - Un gioco a tre mani."
Sì lo so che è un film sul baseball, ma che ci volete fare mi piace anche questo...

mercoledì 23 luglio 2008

Le lumache e il Montecucco

[questo post è stato pubblicato su fegatino.blogspot.com, che da tempo non viene più alimentato]

Le lumache e il Montecucco

La ricetta vera richiede empitella (o nipitella che dir si voglia) ma non menta, mentuccia o timo. E poi rigatino, ossia pancetta tesa tagliata a mano. E pomodoro, e cipolla. Sono chiocciole in umido.
E poi che le lumache siano messe per tre giorni a mangiare solo empitella o al più radicchio. E che siano lavate con l'aceto.
Tutto questo in teoria. Sta scritto sul quaderno giallo.

Ogni tanto, quando spiove, si raccolgono le chiocciole e ci si prova a cucinarle così, con alcune varianti, anche con l'origano a volte.

Ecco stasera hanno invece il sapore consueto. Ecco. Questo è il piatto che aspetto da anni. Il sapore che ho temuto di dimenticare nei tentativi con origano e alloro.

Il Montecucco accompagna questa cena autunnale di mezz'estate. E in questa mezza bottiglia, babbo, ti racconto anche che ho voglia di imparare a volare.