sabato 6 marzo 2010

PRIMO VOLO DI MARZO

Le previsioni non davano niente di buono, e la settimana in ufficio era passata a guardare il plotter (abbiamo un punto meteo FIVL anche per Diecimo!) che disegnava convettive più o meno ampie. Quasi a sorpresa sabato mette sereno e venti leggeri al mattino. E poi disegna strati che coprono tutto nel tardo pomeriggio...

M. ha un appuntamento in atterraggio alle 10, così andiamo con l'idea di un voletto al mattino e poi magari un altro nel pomeriggio.
Arriviamo presto in decollo, è buona si va. Mentre partono gli allievi decolliamo anche noi.
Com'è frizzante l'aria fuori, c'è instabilità per la perturbazione che sta arrivando e il sole che ha iniziato a scaldare. Si sale, che bello! Tengo d'occhio Giò per vedere dove sale, M. invece va a giocare verso Dezza mentre io mi tengo sul costone consueto. La vista degli appennini innevati è splendida.
Ma che freddo! A malincuore quando decido di andare ad atterrare perché il freddo è insopportabile sto ancora continuando a salire... Alla fine il vario ha registrato quota 1.015 e un picco di 5.7 m/s.

Nel pomeriggio torniamo in decollo, a prendere il sole e a guardare come si arricciolano la nubi. Ci sono raffiche forti, non si può volare... Alle 16 ci arrendiamo alla cioccolata del bar della Piramide.


lunedì 18 gennaio 2010

VIOLA

Finalmente si vola!

Sabato il meteo ci dà un po' tregua, promette un est debole debole e allora tutti a volare!
Fa freddo, è inverno, certo. Il pile e la tuta funzionano benissimo, solo alle mani ho freddo un po'.
Fuori si sta benissimo, tiene più o meno ovunque.
Non si sale molto sopra il decollo, ma va bene. Alle spalle gli appennini innevati sono uno spettacolo magnifico. Peccato non aver portato la macchina fotografica (*) !

Si scende solo per il freddo. M. fa top, io provo a resistere ancora un po'. E visto che tiene mi allargo un po' a curiosare verso Dezza mentre vado in atterraggio.

E poi: che dolore appena il sangue torna alle dita! Ho le dita VIOLA e ho bisogno di aiuto per raccogliere l'attrezzatura e sganciare i moschettoni.


(*) in effetti avevo la FlyCam da provare in vista delle vacanze, ma ha registrato giusto un paio di secondi.

domenica 27 dicembre 2009

LA PIENA DEL SERCHIO

La piena del Serchio ha fatto ben altri danni tra Lucca e Pisa.

Però a monte di Lucca, vicino al nostro atterraggio si è portata via la stradina lungofiume, rivelando quello che era una ventina di anni fa: una discarica!



























Qui la strada com'era [Google Earth]

lunedì 21 dicembre 2009

NON HO PIÙ VOLATO

Sono passati più di 4 mesi dal mio ultimo volo.
Non ho neanche fatto un gonfiaggio e a malapena ho visto gli amici di volo.
L'unica cosa che mi mantiene ancora in questo mondo è questo blog, grazie al quale riesco a rivivere forti emozioni.
No che diventare padre non sia una forte emozione, anzi è fantastico, ma completamente diverso.
È come se mi fossi perso una parte di me che mi piaceva.
Mi sento più vuoto anche se ho preso parecchi chili, cosa che non renderebbe la mia fantastica vela particolarmente felice :-)
Non so nemmeno se la mia piccola cocozza è sempre in garage.
Spero di riuscire a fare almeno dei gonfiaggi per l'anno nuovo, giusto per respirare un po'.

domenica 20 dicembre 2009

METEO MAN

Ho conosciuto Meteo-man.
Due giorni di corso meteo in una Lucca innevata.
L'appuntamento è per sabato pomeriggio, così al mattino io e M. allunghiamo un po' il giro.
Com'è bella la strada consueta tutta coperta di neve!
Dalla SP2 provo a far due foto del decollo. È un triangolo bianco sul monte. La neve è soffice e silenziosa.

Poi il corso. La voce di Damiano ci guida tra nuvole accelerate e grafici.
Viste da lontano e accelerate, sembra facile riconoscere le nubi. I grafici di temperature e venti acquistano significato e anche il plotter della federazione non sembra più così complicato.

È che da noi di nuvole da lontano ne vediamo ben poche. In valle perchè lì non cumula allo stesso modo, sugli appennini perchè la prospettiva che abbiamo ci impedisce di vederle arrivare. E allora le vediamo solo quando siamo lì sotto e si capisce male cosa ci sarà sopra.

Impareremo allora a studiare i plotter, per sapere cosa apettarci. Anche se - per adesso- sapere che cumula più in alto mi serve a ben poco: prima devo arrivarci lì per agganciare la termica e solo con la dinamica non basta...

Ci salutiamo con un "domani s'interroga" che suona come "domani si termica". Magari...

20 DICEMBRE


L'ho sognato solo una volta, quasi fosse passato a salutare, e l'ho scritto qui.